Comunicare con il paziente in modo efficace, nel campo della salute e del benessere, è molto importante per instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione. In questo articolo esploreremo diverse strategie che potresti utilizzare per migliorare la qualità della comunicazione e favorire un rapporto empatico con i pazienti.
Ascolto Attivo
Non solo con i tuoi pazienti, ma in ogni situazione, il primo passo per una comunicazione efficace è l’ascolto attivo. Dovresti dedicare del tempo, soprattutto durante i primi incontri, ma anche nel follow-up, per comprendere le preoccupazioni, i bisogni e le esperienze dei tuoi pazienti. Questo significa ascoltare ciò che viene detto, ma anche cogliere le emozioni sottostanti e dimostrare empatia.
Empatia e Rispetto
Imprescindibili per creare un ambiente in cui il paziente si senta al sicuro e non giudicato. Attenta a ciò che dici, ma presta anche attenzione al linguaggio non verbale. Ricorda che, anche se a parole diciamo una cosa, l’espressione e il tono di voce possono aggiungere molti significati a cui non facciamo sempre caso. Questi significati non verbali vengono però colti inconsciamente e possono compromettere i rapporti.
Chiarezza e Semplicità
Semplifica la comunicazione. Non c’è bisogno di utilizzare tecnicismi: il paziente deve capire senza sforzarsi. Alcuni potrebbero sentirsi intimiditi da termini che non conoscono e pensare che non riusciranno a seguire nel modo giusto le indicazioni. Eliminiamo ansie e confusioni.
Condivisione
Per contro non bisogna però evitare alcune informazioni. Parlare di tutte le opzioni disponibili e spiegare qual è l’approccio migliore da tenere aiuta a coinvolgere il paziente.
Gestione delle Emozioni
In un percorso legato alla salute, e alla nutrizione in particolare, vengono ampiamente coinvolte le emozioni. E’ necessario essere pronti ad affrontarle ma soprattutto non sminuirle. Le emozioni fanno parte del paziente e sminuire ciò che prova significa sminuire la persona.
Una comunicazione efficace aiuta a stabilire un rapporto empatico e di fiducia. Con pochi accorgimenti si può garantire un rapporto migliore e un percorso davvero incentrato sul paziente.